Negli ultimi tempi si parla sempre di più di spin-off, un termine che si è fatto largo nel mondo mobile grazie ad alcuni grandi marchi.

Ma cos’è uno spin-off?

Nel campo del diritto societario è una unità organizzativa (per esempio una divisione) che in origine faceva parte di una certa società, ma che adesso è indipendente.

In ambito smartphone l’esempio più emblematico è Honor, una società che fa capo a Hauwei. Chi di voi non ha mai sentito parlare di un telefono Honor?

Eppure fino a poco tempo fa questo marchio non esisteva. In questo articolo vedremo brevemente quali sono gli spin-off che si stanno affacciando nel mercato dei telefoni intelligenti.

HONOR: Partiamo proprio da lui; questo marchio come detto fa capo a Huawei con la quale condivide la piattaforma hardware e software. Inizialmente i prodotti Honor potevano essere acquistati solo in un negozio virtuale (vMall), ora invece si trovano tranquillamente a scaffale nelle principali catene di distribuzione hi-tech (Euronics o MediaWorld per esempio).

Honor 7 nel 2015 si è contraddistinto per un rapporto qualità/prezzo senza precedenti. Per 300€ (ma non era affatto difficile trovarlo a meno) il cliente si portava a casa un prodotto con un display Full HD, un processore preso in prestito dall’ottimo Huawei P8, sensore di impronte digitali sempre reattivo, una fotocamera di poco inferiore ai top di gamma e una batteria che portava tranquillamente a fine giornata anche con un uso pesante.

E pochi giorni fa è stato presentato Honor 8 che, come il suo predecessore, è destinato ad essere un altro best buy. Confrontando le schede tecniche dei telefoni Honor e Huawei si può vedere come questi due marchi siano praticamente “cugini”.

Honor-8

ZUK: Questo marchio è legato a Lenovo ed è diventato noto l’anno scorso grazie allo Z1, smartphone che offriva un hardware di tutto rispetto a un prezzo contenuto. Quest’anno Zuk ha replicato con lo Z2; processore Snapdragon 820, 4GB di RAM, 64 GB di memoria interna, fotocamera posteriore da 13 Megapixel e Android nella versione 6.0. Il prezzo? Circa 350€.

Zuk-Z2

NUBIA: Anche questo nome è legato a un produttore cinese, ZTE. Sono tanti i telefoni legati a Nubia ma proprio in queste ore è stato presentato all’IFA di Berlino lo Z11 (anche nelle versioni mini e max).

Questo modello si contraddistingue per un design unibody in metallo ma soprattutto dalla quasi assenza dei bordi laterali. Lo schermo è da 5,5 pollici FullHD e la batteria è da 3000 mAh con ricarica rapida. Insomma un bel salto di qualità per una serie di prodotti che prima erano visti solo come ripiego.

Nubia-Z11-Mini

Come avete potuto notare, tutti questi telefoni hanno come marchio di fabbrica l’ottimo rapporto tra la qualità che offrono e il prezzo che di solito non supera i 350€, quindi la metà rispetto ai top di gamma più blasonati.

E voi cosa ne pensate? Avete provato uno di questi smartphone? Come vi trovate?

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